Recensione

SEA OF THIEVES | Recensione Beta

Un gioco ambientato durante l’avvento della pirateria: ha richiesto alcuni anni di lavorazione da parte dei tecnici che hanno prestato una particolare cura nei dettagli scenografici dell’ambiente di gioco. Malgrado sia stato realizzato in puro stile cartoon, presenta una grafica 3D che definisce dettagli come le ombre proiettate dai soggetti e le onde del mare finemente rifinite e delineate. Il tutto per offrire un’atmosfera favolesca ma nel contempo conservando un forte realismo simulativo nel movimento dei modelli e dell’ambientazione ricostruita. Si tratta di un open world, nel quale dovremo navigare a bordo del nostro vascello tra arcipelaghi caraibici in cerca di tesori e fortuna, oltre che ingaggiare cruente battaglie navali a suon di cannonate.

L’aspetto più originale che emerge dalla prova di gioco dell’open beta di Sea of thieves è sicuramente la possibilità di giocare in modalità co-op Multiplayer assegnando ad ogni giocatore un ruolo specifico tra i membri della ciurma. Infatti la navigazione non sarà esclusiva responsabilità del timoniere, ma occorrerà coordinare operazioni di ordinaria amministrazione nautica dividendosi i compiti. Ad esempio dovrà esserci chi si occupa di issare e ammainare le vele, chi rilascia e ritira l’ancora, gli artiglieri ai cannoni e gli immancabili bucanieri armati di sciabola e pistola in caso di arrembaggio. Esplorando l’estensione dell’ambientazione di gioco avremo a disposizione una cartina geografica ed una bussola e sarà nostro compito orientarci senza nessuna agevolazione tecnologica attuale, per calarci ancora di più nello stile di vita dell’epoca.

Per comunicare con i membri dell’equipaggio potremo aprire un menù di scelta rapida con una lista di frasi preimpostati di cui servirci per richiedere azioni specifiche. Inoltre attraverso il suddetto menù potremo anche scambiarci banane per il recupero dei punti vita e munizioni in caso un compagno le esaurisca. Al timone ci sarà sempre il Capitano, la cui indiscussa autorità potrà conferirgli il potere di imprigionare nella stiva i marinai insubordinati e poco collaborativi. Per quanto riguarda il combattimento le armi a disposizione nello scontro individuale sono la pistola, la sciabola ed il moschetto. L’ultimo sprovvisto di ottiche ed ingrandimenti, in quanto storicamente decontestualizzati. In caso poi le cannonate dei galeoni nemici aprano brecce nello scafo, dovremo coadiuvare con i compagni nel travasare l’acqua imbarcata e sigillare gli squarci con tavole di legno. Infine, gli sviluppatori hanno voluto mantenere un certo riserbo sull’arco narrativo dell’eventuale campagna, ma garantiscono che non mancherà una storia ben congegnata ricca di personaggi e avvicendamenti.

sea of thieves

Conclusioni Sea of Thieves

Sea of Thieves sembra avere tutte le carte in regola per poter offrire un intrattenimento originale e promuovere la campagna cooperativa multiplayer. Probabilmente uno dei giochi più accreditati dedicati al mondo della pirateria. Vi ricordiamo che l’ uscita è prevista per il 20 Marzo 2018 in sclusiva Pc e X Box One.

 

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