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DESTINY 2 | Il Punto della Situazione | Recensione

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Il videogioco a cui dedicano più tempo alcuni di noi di ADGamer è Destiny 2. Dopo gli ultimi sviluppi e gli interventi eseguiti dalla software house Bungie al gameplay, ci era sembrato di assistere alla rinascita di un titolo che, a causa di numerose problematiche sorte sin dal principio, hanno messo a dura prova la pazienza e la fiducia degli utenti. Ma purtroppo abbiamo dovuto ricrederci, trovandoci su un battello che imbarca acqua a causa di numerosi fori presenti sul fondo dello scafo, dove appena sigillato un buco ne compare subito un altro. Il fatto è che se si trattasse solo di zampilli sarebbe semplice tappare le falle, ma trattandosi di squarci incombe il pericolo di affondare rapidamente. Ma senza essere troppo precipitosi andiamo ad analizzare nel dettaglio le caratteristiche del gioco, per misurare l’entità del problema e capire come potrebbe evolvere la situazione.

Le Critiche dei giocatori

Di primo acchito, il fattore scatenante di tutte le controversie sollevate, è stato sicuramente il fatto di incentivare i giocatori alle microtransazioni per poter ottenere decori, shader, astori, navi spaziali ed emote che, a parte le ultime citate, potevano essere tutte recuperate alla Torre di “Destiny 1” nei rispettivi tabelloni dedicati, mentre ora non è più possibile. Ma questa forse è la punta dell’iceberg. Infatti altri fattori più determinanti, che riguardano il gameplay, sono sicuramente tutte le modifiche che il gioco ha subito durante l’arco del suo primo semestre di vita, attraverso gli aggiornamenti pubblicati in coincidenza ai vari reset settimanali. Stiamo parlando ovviamente della mobilità dei giocatori e delle caratteristiche tecniche di molte armi.

Altre Anomalie

I primi sentori di anomalie sistemiche sono apparsi quando per esempio ci si è resi conto che, durante gli incontri nel Crogiolo, tutti usavano solamente il Dono di Uriel e L’Ultima Speranza, a cagione del resto dell’arsenale a disposizione che risultava inefficace. Poi il fatto che le due classi predilette erano il Cacciatore ed il Titano, dato che lo Stregone era piuttosto svantaggiato, sul fronte delle Super e di una mobilità che lo esponeva troppo al fuoco nemico.

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Problemi Prontamente Risolti

Poi è stata la volta della Lente Di Prometeo, che era talmente micidiale da monopolizzare totalmente il PVP. Tutti problemi che sono stati prontamente risolti con vari aggiornamenti, soprattutto dopo l’ultimo importante risalente al 27 di Marzo. Con l’aggiornamento di Marzo infatti è cambiato tutto: Stregoni più agili e scattanti, super ribilanciate ed armi ad alto impatto leggermente penalizzate nella gittata. Ma questo purtroppo ha lasciato spazio ad un problema di fondo, che ha scoraggiato e demotivato un sacco di utenti. Infatti la mancanza di dinamiche di gioco ben calibrate e tutte le modifiche apportate al gameplay hanno disorientato i giocatori, che hanno dovuto riadattare costantemente il loro stile di gioco a nuovi parametri. Come se non bastasse, inoltre, i vari errori di connessione che causano la disconnessione da varie attività e riportano in orbita, aggravati da vari lag che rendono il PVP più impacciato e meno immediato, hanno gettato ulteriore benzina sul fuoco.

Destiny 2

Il Potenziale di Destiny 2

Eppure Destiny 2 resta comunque una calamita irresistibile per molti appassionati di FPS, un gioco che ha il potenziale di offrire un’esperienza PVP che garantisce un livello di protagonismo e agonismo che spesso i giochi che formano squadre molto numerose non sono in grado di restituire, perché si rimane anonimi in una vasta classifica nel punteggio finale. Rispetto al suo predecessore gode di una grafica nettamente superiore e il livello di confidenza e fluidità nei movimenti nel gameplay sono sensibilmente migliorati. Tutte cose che dovrebbero incentivare Bungie ad approfittare del lancio del prossimo DLC a Maggio per, quantomeno, dare una forma definitiva al gioco, recuperando credibilità e consentendo ai giocatori di affinare tecniche e strategie di gioco senza doversi riadattare a nuove dinamiche di movimento ed armi.

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Un’ultima perplessità

Comunque da non trascurare, sorge dagli ultimi giorni in cui ho avuto modo di giocare con alcuni amici nel Crogiolo. Nella fattispecie, ci si è resi conto che, rispetto al passato, molto difficilmente si assiste ad incontri che terminano con un punteggio devastante totalizzato da una sola squadra mentre gli sconfitti rimangono senza nemmeno una kill. Tutto sembrava vertere verso una migliore valutazione dei giocatori assegnati alle varie squadre in base all’abilità, ma alcuni dubbi hanno iniziato ad assillarci quando, con orrore, ci siamo accorti che durante alcune partite bastavano poche raffiche per abbattere un nemico mentre in quelle successive nemmeno un caricatore svuotato riusciva scalfire metà salute dell’avversario. E non si sta’ parlando di resilienza più o meno aumentata, ma di una resistenza ai danni innaturale.

Infatti ci è già capitato di essere colpiti, in varie occasioni, dal fuoco incrociato nemico riuscendo a sopravvivere e a eliminare i nemici uno ad uno comodamente. Che abbiano studiato un modo per assistere i giocatori in varie fasi dell’incontro per avvantaggiare e svantaggiare tutti, cercando di omologare i punteggi a un equilibrio forzato ed accontentare tutti? Oppure ci siamo imbattuti in semplici anomalie tecniche del server? Non lo sappiamo. Però è stata un impressione che abbiamo avuto negli ultimi tempi.

In Conclusione Destiny 2

Qualsiasi FPS che si rispetti è basato sulla meritocrazia e vuole esortare ogni giocatore a migliorare tecnicamente. Se così non fosse, sarebbe un’enorme delusione. Destiny 2 ha tutte le carte in regola per risultare uno dei migliori FPS in assoluto, ma i tecnici della Bungie dovrebbero prendere molto a cuore i suggerimenti dell’utenza e non accontentarsi più di rimedi palliativi per arginare le lacune del gioco, ma offrire finalmente una struttura di gioco affidabile e degna di chiamarsi Destiny 2.

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Matteo Martelli

E' un astrologo, studioso di metafisica e all'evenienza carpentiere, ma soprattutto uno zelante giocatore di FPS e di qualsiasi videogioco implichi l'utilizzo di un' arma da fuoco. Esordisce nel mondo dell'informazione videoludica stilando articoli per ADGamer.it, nel disperato tentativo di aggiornare gli appassionati di videogames sugli ultimi sviluppi del settore.

2 Comments

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  • Destiny è pieno di ragazzini, fanno le cose per loro. È questo il problema
    Anche se facessero un sondaggio, la maggior parte degli interpellati direbbe cose poco pensate. Da un lato per noi adulti è un problema, dall’altro è anche vero che il mercato non guarda in faccia nessuno.

    • Che sia per bambini sono pienamente daccordo.. anche perchè si vedeva gia nel primo destiny la quantità di questi… Ma a parte il mercato non credo sia voluto ..resta sempre un gran gioco ancora da sistemare…qua la Bungie sta sistemando delle cose che avrebbero dovuto mettere aposto prima di venderlo… Non stanno lavorando bene.. deve esserci qualche problema di organizzazione.. sicurissimo…

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